Serravalle di Chienti
L'incanto dell'altopiano, dove la storia riemerge dalla terra
Serravalle di Chienti ti apre le porte di un territorio vasto e montuoso, dove la natura custodisce segreti millenari. Ti trovi sull'Altopiano Plestino, un luogo di passaggio e di incontro fin dall'antichità, dove nascono le sorgenti del fiume Chienti. Qui potrai fare un vero viaggio nel tempo visitando il MuPa, il Museo Paleontologico Archeologico: ti troverai faccia a faccia con fossili di mammut e ippopotami che abitavano queste terre centinaia di migliaia di anni fa.
Lasciati sorprendere dall'ingegno umano ammirando la Botte dei da Varano, una grandiosa opera idraulica del XV secolo costruita per bonificare l'altopiano. Se ami le atmosfere magiche, questo è il posto giusto: d'estate, queste piane diventano il cuore pulsante del Montelago Celtic Festival, che trasforma il paesaggio in una festa di musica e cultura celtica unica in Europa. Ma Serravalle è anche silenzio e spiritualità: potrai seguire le tracce degli antichi pellegrini che sostavano all'Ospedaletto, dove persino Giacomo Casanova trovò riposo, e scoprire nelle chiese locali il suono prezioso degli organi storici della famiglia Fedeli.
Serravalle di Chienti in breve
Territorio ricco di storia, di rarità geologiche, paleontologiche e archeologiche, uniche nel panorama nazionale risalenti a 1 milione di anni fa, che vivevano in quella che era una rigogliosa savana.
Le frequenze umane risalgono al Paleolitico superiore rare nel panorama italiano e pongono la presenza dell’Homo sapiens nelle alture appenniniche. L'Homo sapiens fu attratto da quel meraviglioso e rigoglioso paesaggio che lo rendevano un habitat ideale.
In epoca romana fu realizzata una monumentale opera idraulica per bonificare l'altopiano Plestino, un emissario di circa 1 Km; e nella seconda metà del ‘400 Giulio Cesare Varano la replicò, nota come “Botte dei Varano”.
nel cuore della natura
Il Comune da tempo attento alle problematiche ambientali attraverso interventi dedicati alla riduzione dei consumi energetici partecipando anche ad una CER in forma associata con altri enti, alla raccolta differenziata efficiente e alla valorizzazione delle risorse naturali locali.
L’adozione di energie rinnovabili attraverso l'utlizzo di colonnine eletriche di ricarica per auto e bici, la cura del verde pubblico e il sostegno a iniziative di economia circolare testimoniano la volontà di costruire una comunità più consapevole e responsabile, capace di preservare il proprio territorio per le generazioni future.
Una pausa fra i nostri Prodotti tipici
Nel Cuore delle Marche, i prodotti locali sono espressione viva della tradizione e del legame con la terra. Ogni borgo custodisce saperi e profumi unici: perché scoprire un luogo significa anche assaggiarlo, lasciandosi guidare dai suoi sapori più autentici.
- Formaggi
- Ciauscolo e salumi vari
- Legumi dei Sibillini
- Ceci, farro, orzo cicerchia e patate
Per ulteriori informazioni è possibile visionare il sito internet istituzionale del Comune e la relativa pagina Facebook